Masterclass
Conversazioni che contano
Impara a dire le cose difficili, senza distruggere la relazione.
Corso registrato · 3 moduli · 90 minuti
I problemi derivano tutti dalle relazioni interpersonali.
Alfred Adler
Stai rimandando una conversazione
Con un collega che ti mette in difficoltà, con qualcuno del tuo team che non collabora, con un capo che non ascolta, con una persona a cui tieni davvero.
Sai che dovresti parlare, ma ogni volta trovi un motivo per aspettare.
E nel frattempo la distanza cresce.
Perdi la lucidità
Quando una conversazione conta davvero, dentro di te succede qualcosa che ti toglie la lucidità.
La tua identità si sente minacciata, le emozioni prendono il sopravvento. Costruisci storie sull’altro e perdi la libertà di scegliere come parlare.
È in quel momento che le conversazioni si bloccano o esplodono.
Con questa masterclass vai in profondità
Fai un passaggio più profondo che ti porta da: “Non so come dirlo. Meglio lasciar perdere.” A: “So cosa mi si attiva dentro. E posso scegliere da quale posizione parlare.”
I contenuti
Perché le conversazioni diventano difficili
Capisci cosa succede dentro di te quando una conversazione diventa emotivamente carica. Il sequestro emotivo, il costo invisibile delle conversazioni evitate.
Fatti, storie ed emozioni
Scopri che le emozioni non ti capitano: le costruisci e che cambiare la storia che ti racconti riapre uno spazio di scelta.
Dire le cose difficili senza distruggere la relazione
Entri nella Comunicazione Non Violenta di Rosenberg con una struttura semplice per esprimere anche i messaggi più difficili.
Durata: 1 ora
Materiali inclusi
- 3 video
- esempi concreti di conversazioni difficili
- strumenti per imparare a distinguere fatti, storie ed emozioni
- una struttura semplice per esprimere messaggi difficili
- spunti di riflessione per applicare subito ciò che impari.
Per chi è questa Masterclass
Per manager e team leader che guidano persone in contesti complessi. Per chiunque voglia imparare a dire le cose difficili senza rompere ciò che conta.
Non serve esperienza in comunicazione. Serve solo la disponibilità a fermarsi un’ora e guardarsi dentro.
Una conversazione alla volta.