Formazione

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La formazione in azienda

La formazione è un potentissimo strumento, che permette all’azienda di focalizzarsi meglio sui suoi obiettivi e le strategie per raggiungerli e se progettata ed erogata adeguatamente, può coinvolgere i suoi valori più profondi e lo scopo per cui è nata.
Ogni forma di apprendimento coincide sempre con un cambiamento e la sfida più difficile per un formatore è sicuramente creare una buona relazione con il gruppo d’aula, trasmettere dei contenuti all’altezza delle aspettative dei discenti e in sintonia con i loro bisogni di crescita, ma è anche quella di consentire al cambiamento di durare nel tempo.
La possibilità di verificare attraverso dei follow up a distanza di tempo l’efficacia della formazione, è un tema che mi sta

particolarmente a cuore e a cui sto dedicando l’attenzione e le ricerche degli ultimi mesi.
La mia metodologia prende spunto dalla formazione esperienziale, un modello di apprendimento basato sull’azione e la sperimentazione di situazioni e ruoli in cui ci si ritrova ad esprimere le proprie risorse e competenze per raggiungere un obiettivo.

Formazione Manageriale

Sono molte le aziende che soprattutto negli ultimi anni, richiedono interventi focalizzati sulla creazione e lo sviluppo dei propri team, sulla necessità di trasformare il proprio Gruppo in una Squadra coesa, motivata, in cui i conflitti vengano affrontati e non omessi.

I conflitti caratterizzano molti ambienti di lavoro, ma la differenza non è nella loro presenza o assenza, ma nelle modalità con cui il manager decide di affrontarli oppure ignorarli.

Mi interfaccio spesso con Team leader di nuova nomina, che hanno bisogno di costruire il proprio stile di leadership, o con manager che hanno già una lunga seniority, ma non hanno avuto ancora l’opportunità di riflettere sulle proprie modalità di gestione e sviluppo dei collaboratori, per i quali il team building diventa una continua palestra per allenare sé stessi.

Molte sono invece le imprese a conduzione familiare che ho conosciuto, piccole ma anche medie che si trovano ad affrontare il tema del Change Management, legato ad una transizione da un assetto corrente ad uno desiderato o ad un passaggio generazionale, che vede coinvolte due o più generazioni a confronto.

“Quando non si è dei leader, il successo consiste semplicemente nel crescere professionalmente.
Quando si diventa leader, invece, il successo consiste nel far crescere gli altri”.

Jack Welch

Formazione HR

La formazione dedicata agli specialist del settore Hr verte su temi più tecnici e specifici che ho avuto l’occasione di erogare all’interno di 8 edizioni di Master Hrm come tecniche di ricerca e selezione del personale, valutazione delle 3 P, assessment center, rilevazione del potenziale, formazione formatori.

Le Soft Skills

Le soft skills sono le caratteristiche personali di un individuo, intangibili e ancora oggi per fortuna, non completamente misurabili, nonostante i numerosi strumenti a disposizione. Rappresentano tratti della nostra personalità e hanno il potere di influenzare i risultati che raggiungiamo e il modo attraverso il quale rispondiamo agli stimoli esterni.
Sono ciò che ci differenzia gli uni dagli altri, oltre ai geni, naturalmente.

Sono temi che rientrano in ampia parte dei miei percorsi e le aziende che ne richiedono l’approfondimento hanno necessità diverse, il più delle volte sentono il bisogno di lavorare su specifiche aree di miglioramento che sono state  individuate internamente, in particolar modo la capacità di lavorare in team, di sviluppare responsabilità diffusa , autonomia, capacità di gestire lo stress, risolvere problemi e organizzare il proprio tempo.

Una mia grande passione è rappresentata dalle tematiche relative alla Comunicazione interpersonale, su cui progetto e realizzo numerosi percorsi.
Il 1° assioma della Comunicazione di Paul Watzlawick, secondo il quale “è impossibile non comunicare” apre le porte su trame inesplorate, sul nostro inconscio che guida le nostre espressioni, lo sguardo e la postura fino al carisma che passa dal timbro della nostra voce.

Comprendere la Comunicazione Non verbale, anche grazie allo studio delle espressioni delle emozioni di Paul Ekman, è un viaggio emozionante e pieno di scoperte su noi stessi e sugli altri.
Le parole che utilizziamo e che scegliamo per esprimere i nostri pensieri, trasformano le esperienze che viviamo, nel momento in cui le raccontiamo agli altri e ci servono per comunicare la nostra visione della realtà, la nostra mappa, una personale e indiscutibile sintesi del mondo.

La capacità di comunicare diventa ancora più importante nel public speaking, quando dobbiamo parlare ad una platea, ad un pubblico più ampio e bisogna dar vita ad un discorso che catturi l’attenzione, che generi curiosità, interesse e che soprattutto emozioni il pubblico, unica opportunità che abbiamo per essere ricordati.

“La cosa più importante nella comunicazione, è ascoltare ciò che non viene detto” Peter Drucker