Coaching

Perchè il Coaching

Negli ultimi anni siamo circondati da un’unica grande certezza: la velocità.
Velocità che caratterizza le interazioni umane e le modalità di fruizione di libri, musica, informazione, esperienze.
Anche la nostra attenzione è veloce e su questa, ogni giorno, si innestano nuove strategie di marketing digitale, per poterla catturare e tradurre in un click.
La velocità spesso è anche nel miglioramento che vorremmo vedere nel nostro team di lavoro, nel desiderio che la nostra azienda raggiunga dei risultati importanti, o nel tempo in cui vorremmo migliorare la nostra performance sportiva.

Perché oltre alla Velocità, l’altra grande inconfutabile certezza è il potere che su di noi esercita il Presente, il tutto e subito che riesce a galvanizzarci molto più di una pallida idea del futuro, che non potrà mai competere con il desiderio di qualcosa che è immediatamente disponibile.
E così non c’è più tempo per la pianificazione, l’ossessione del margine sostituisce la strategia, il risultato veloce la Visione, a lavoro, in economia e in politica.

Del resto, tutti sappiamo che già Eraclito ben 2600 anni fa, sosteneva che la nostra natura è nel cambiamento, che non è possibile discendere due volte nello stesso fiume. Ma è la velocità dei tempi in cui viviamo, dei cambiamenti a cui assistiamo, a sorprenderci e a cui probabilmente, non siamo ancora preparati.

Ritengo il Ruolo del Coach strategico in quest’epoca “liquida”, come guida e come sostegno per vivere con coscienza il cambiamento in cui siamo immersi e comprenderne l’impatto.

“Sapere ciò che vogliamo non è la norma.
È una conquista psicologica rara e difficile.”

Abraham Maslow

Il mio metodo

Nei miei percorsi di coaching sintetizzo in maniera eclettica diversi approcci che ho sperimentato in questi anni e che hanno contribuito innanzitutto alla mia crescita, ispirata dalla storica iscrizione riportata nel tempio di Apollo a Delfi:  γνῶθι σεαυτόν (conosci te stesso).

Il Wave Coaching è un approccio e un metodo di lavoro che aiuta la persona ad esprimere al meglio sé stessa, il suo potenziale e il suo talento, attraverso una vera e propria esplorazione delle risorse emotive e razionali, cercando di

comprendere in che modo Pensieri ed Emozioni siano in grado di influenzare decisioni, azioni e reazioni al contesto esterno.
Attraverso l’utilizzo della Wave Analysis, una psicometria che consente di misurare il potenziale emotivo e mentale, viene restituita al coachee (l’esploratore) una mappa molto chiara e concreta all’interno della quale disegnare, con l’aiuto del coach (la guida), il proprio progetto di sviluppo personale strutturato in  4 fasi:  W (progettazione) A (Azione) V (valutazione ) E (Esercitazione e Empowerment).

Ci si rivolge ad un coach  per:

  • utilizzarne l’approccio in ambito aziendale, ossia sviluppare una leadership che stimoli le persone a trovare la strada piuttosto che a suggerirla, che punti alla Autonomia degli individui, alla loro Consapevolezza e allo sviluppo della fiducia in sé;
  • in ambito sportivo, per sostenere gli atleti durante la propria fase di preparazione e in vista di un appuntamento agonistico importante;
  • a livello personale, per tutti i professionisti che stanno vivendo una fase di cambiamento o desiderano avviarla, e per chiunque voglia lavorare sulle proprie aree di miglioramento e allenarsi per offrire la migliore versione di se stesso, nel proprio contesto di riferimento.